Autotest e diagnosi

Testare autonomamente la sarcopenia: quattro test da fare a casa

Dott. Sophia Karok

La sarcopenia è la perdita di massa muscolare e forza muscolare legata all'età. Quattro test forniscono un'indicazione affidabile della sua presenza: alzarsi dalla sedia, la velocità di camminata, la circonferenza del polpaccio e la forza della mano. I primi tre possono essere eseguiti a casa senza ausili, mentre per il quarto serve uno strumento di misurazione disponibile in ambulatorio.

Measuring tape on the floor
At a glance
  • Dal 2019, la forza muscolare è considerata il criterio più importante per la sarcopenia, ancor prima della massa muscolare.
  • Alzarsi e sedersi di nuovo sulla sedia per cinque volte dovrebbe richiedere meno di 15 secondi.
  • Percorrere quattro metri a passo normale dovrebbe richiedere meno di cinque secondi.
  • La circonferenza del polpaccio dovrebbe essere superiore a 34 centimetri negli uomini e a 33 centimetri nelle donne.
  • Chi risulta al di sotto di questi valori in due o più test dovrebbe farlo valutare da un medico.

La sedia come strumento di misurazione

Tutto comincia con una sedia, più precisamente con una normalissima sedia da cucina senza braccioli. Chi si alza e si risiede cinque volte di fila, il più rapidamente possibile e con le braccia incrociate sul petto, esegue uno dei test più indicativi della medicina geriatrica. In ambito clinico si chiama Chair-Rise-Test e misura qualcosa di cui abbiamo continuamente bisogno nella vita quotidiana: la forza dei muscoli delle cosce e dei glutei.

Sono proprio questi muscoli a ridursi per primi e più rapidamente con l’età. Ci portano su per le scale, ci sollevano dalla poltrona e ci sostengono quando inciampiamo.

Il tempo si misura dal primo sollevamento fino alla quinta seduta. Chi impiega più di 15 secondi è considerato a rischio. [1]

Le braccia incrociate non sono una formalità. Chi si aiuta con le mani trasferisce parte del lavoro alle braccia, e in questo caso il test non misura più la forza delle gambe. Se ci si riesce ad alzare solo con l’aiuto delle mani, questo è già il risultato, anche senza guardare l’orologio.

Perché la forza muscolare conta più della massa

Nel 2019 un gruppo di lavoro europeo ha rivisto la definizione di sarcopenia e ha reso la forza muscolare il criterio più importante, ancora prima della massa muscolare. [1] Il motivo è che la forza muscolare predice in modo più affidabile della massa muscolare se una persona cadrà, dovrà essere ricoverata o perderà la propria autonomia.

Un gruppo internazionale di esperti ha confermato e sviluppato ulteriormente questo punto di vista nel 2024. Secondo questa impostazione, la massa e la forza muscolare descrivono la malattia stessa. Il modo in cui una persona cammina, si alza o sale le scale ne è invece la conseguenza. [2]

Uno studio di revisione tedesco del 2025 quantifica le possibili conseguenze: nelle persone affette da sarcopenia la mortalità è circa raddoppiata e i ricoveri ospedalieri sono molto più frequenti. [3]

Per l’autovalutazione, lo spostamento dell’attenzione verso la forza è una buona notizia. La massa muscolare non si può misurare a casa, mentre la forza muscolare e la mobilità sì.

Quattro metri a passo normale

Il secondo test richiede un metro a nastro e un cronometro. Sul pavimento si misurano quattro metri, preceduti da due metri di avvicinamento, in modo che all’inizio della misurazione l’andatura sia già regolare. Poi si percorre la distanza al ritmo abituale, senza andare più velocemente del solito, e si può usare un ausilio per camminare.

Si misura il tempo impiegato per percorrere i quattro metri. Chi impiega più di cinque secondi cammina a meno di 0,8 metri al secondo, e questo valore è indicativo di una sarcopenia avanzata. [1]

Per fare un confronto, i semafori pedonali sono progettati per una velocità di cammino maggiore. Chi procede a meno di 0,8 metri al secondo potrebbe non riuscire più ad attraversare una strada larga durante la fase di verde.

La circonferenza del polpaccio come alternativa alla massa muscolare

La quantità di massa muscolare posseduta da una persona può essere determinata in clinica con una speciale misurazione radiografica. A casa esiste un’alternativa sorprendentemente valida: usare un metro a nastro sul polpaccio.

La misurazione si effettua da seduti, con ginocchio e caviglia entrambi piegati all’incirca ad angolo retto, nel punto di massima circonferenza del polpaccio e senza stringere il nastro. Una circonferenza inferiore a 34 centimetri negli uomini e inferiore a 33 centimetri nelle donne è indicativa di una massa muscolare insufficiente. [1]

In caso di forte sovrappeso e di ritenzione di liquidi nelle gambe, tuttavia, questo valore non è attendibile, perché la circonferenza è determinata dal grasso o dai liquidi e non dal muscolo.

La forza della mano

La forza della mano è il parametro utilizzato più spesso in medicina e l’unico dei quattro test per il quale è necessario uno strumento. Molti studi medici, centri di fisioterapia e strutture di medicina dello sport dispongono di un dinamometro per la presa.

La misurazione si effettua da seduti, con il gomito piegato, tre volte per mano; si considera il risultato migliore. Una forza della mano inferiore a 27 chilogrammi negli uomini e a 16 chilogrammi nelle donne è considerata bassa. [1]

Chi non ha a disposizione uno strumento non deve rinunciare a questo test. Per una prima valutazione dell’eventuale presenza di un problema sono sufficienti gli altri tre test, soprattutto quello dell’alzarsi dalla sedia.

Che cosa significano i risultati

Un singolo valore anomalo non costituisce ancora una diagnosi. Chi risulta al di sotto del valore limite in due o più test dovrebbe farlo valutare da un medico.

La riduzione della forza, infatti, non dipende sempre dall’età. Un’ipofunzione della tiroide, un’anemia, una carenza di vitamina D, un’infiammazione non riconosciuta o gli effetti collaterali di alcuni farmaci possono produrre gli stessi risultati e possono essere trattati.

I test sono inoltre utili per rendere visibili i progressi. La forza muscolare e la velocità di cammino rispondono all’allenamento più rapidamente della massa muscolare. [4] Chi annota oggi i propri valori e ripete i test tra tre mesi può verificare se l’allenamento sta dando risultati.

Domande Frequenti

Come posso riconoscere da solo la sarcopenia?

Quattro test: alzarsi dalla sedia cinque volte in meno di 15 secondi, percorrere quattro metri in meno di cinque secondi, una circonferenza del polpaccio superiore a 34 centimetri negli uomini e a 33 nelle donne, nonché la forza della presa. Chi risulta al di sotto dei valori indicati in due o più test dovrebbe farlo valutare da un medico.

Quanti secondi sono normali nel test di alzata dalla sedia?

Meno di 15 secondi per alzarsi e sedersi cinque volte, con le braccia incrociate davanti al petto. Chi deve sostenersi con le mani ha già ottenuto un risultato anomalo.

A partire da quale velocità di camminata la sarcopenia è considerata avanzata?

Meno di 0,8 metri al secondo, ovvero più di cinque secondi per percorrere quattro metri a passo normale. I semafori pedonali sono progettati per una velocità maggiore.

La circonferenza del polpaccio è significativa?

Come semplice sostituto della misurazione della massa muscolare, sì. Tuttavia, in caso di grave sovrappeso e ritenzione idrica alle gambe, questo valore non è attendibile.

Dove posso farmi misurare la forza della mano?

In molti studi medici, centri di fisioterapia e strutture di medicina dello sport. La misurazione richiede pochi minuti. Per una prima valutazione sono sufficienti anche gli altri tre test.

Con quale frequenza dovrei ripetere i test?

Circa ogni tre mesi. La forza muscolare e la velocità di camminata reagiscono all'allenamento più rapidamente della massa muscolare e mostrano quindi i progressi prima. È importante annotare i valori iniziali.

Riferimenti

  1. [1] "Sarcopenia: consenso europeo rivisto su definizione e diagnosi (EWGSOP2)." Age and Ageing, 2019;48(1):16–31. doi:10.1093/ageing/afy169
  2. [2] "Definizione concettuale della sarcopenia: consenso Delphi della Global Leadership Initiative in Sarcopenia (GLIS)." Age and Ageing, 2024;53(3):afae052. doi:10.1093/ageing/afae052
  3. [3] "Diagnosi e terapia della sarcopenia e dell'obesità sarcopenica." Deutsches Ärzteblatt International, 2025;122(5):121–126. doi:10.3238/arztebl.m2025.0004
  4. [4] "Prescrizioni ottimali dell'allenamento di resistenza per migliorare la forza muscolare, la funzionalità fisica e la massa muscolare negli anziani con diagnosi di sarcopenia." Aging Clinical and Experimental Research, 2025. doi:10.1007/s40520-025-03235-w